giovedì 7 febbraio 2013

QUICHE AI CARCIOFI



Piatto unico per una cena da preparare in poco tempo.

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia
500 g di cuori di carciofi
200 ml di panna da cucina
200 g di ricotta
1 uovo
70 g di parmigiano reggiano
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale, pepe, noce moscata


Cuocere i cuori di carciofi in acqua bollente salata per una decina di minuti, scolarli, tagliarli a metà e saltarli in padella con olio e prezzemolo. Nel frattempo amalgamare in una ciotola, la ricotta, la panna, il formaggio grattugiato e l'uovo, sale e pepe. Disporre in una pirofila la pasta sfoglia. Versare i carciofi nella salsa a base di ricotta, panna, uovo e formaggio. Mescolare e versare il tutto nella pirofila con la pasta sfoglia. Una passata di parmigiano e infornare a 200° per 20/30 minuti. Dopo aver sfornato la quiche, farla raffreddare e tagliarla a fette...servire ;)
 

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE


Ingredienti:
4 zucchine tonde
300 g carne macinata (vitello o manzo)
1 uovo
100 g parmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
1 cipolla
sale e pepe q. b.
olio extravergine d'oliva
prezzemolo

Lavare le zucchine e tagliare la parte superiore, poi sbollentarle in acqua salata per una decina di minuti. Scolarle e svuotarle della polpa con l'aiuto di uno scavino. 
Nel frattempo in una padella far rosolare la cipolla tagliata a fettine sottili nell'olio e versare la polpa delle zucchine con aggiunta di sale e pepe, lasciando soffriggere per un po'. In un'altra padella con l'olio soffriggere la carne macinata. Versare il contenuto delle 2 padelle in una scodella, far raffreddare ed aggiungere l'uovo, il parmigiano, il pangrattato, sale e pepe. Mescolare il tutto amalgamando bene il composto e riempire le zucchine con questo ripieno. Coprirle con la parte superiore che all'inizio viene tagliata, sistemarle in una teglia con un po' d'olio e infornare a 200° per  una trentina di minuti. Sfornare, guarnire con prezzemolo fresco e servire.

CASTAGNOLE FRITTE RIPIENE DI CREMA PASTICCERA



Tipico dolce di Carnevale: fritto o al forno, semplice o ripieno è sempre un dolcetto goloso.
Ho fatto queste castagnole usando la ricetta per bignè di Luca Montersino e poi le ho farcite di crema pasticcera.

Ingredienti

185 g d'acqua
165 g di burro
175 g di farina
25 g di latte intero
270 g di uova (più o meno 4)
un pizzico di sale
olio per friggere


Versare l'acqua e il burro in una casseruola e far bollire fino a far sciogliere il burro. Unire la farina, il sale e far asciugare sul fuoco. Trasferire l'impasto nella planetaria, unire il latte e lasciar girare  per un minuto. Aggiungere le uova un pò per volta e lasciar incorporare bene.
Con l'aiuto di una sac à poche o 2 cucchiai tuffare in olio bollente un po' di palline alla volta di impasto e rigirarle durante la cottura fino a quando saranno leggermente dorate. Farle gocciolare su carta assorbente. Mentre si raffreddano preparare la crema pasticcera:



1  litro di latte intero
300 g di zucchero
80 g di amido di mais
1 baccello di vaniglia bourbon
300 g di tuorli d'uovo


Far sobbollire il latte con la vaniglia. Lavorare in una terrina, con lo sbattitore elettrico, i tuorli con lo zucchero, poi l'amido di mais fino a quando il composto diventa spumoso. Versare il tutto nel latte e portare ad ebollizione mescolando con la frusta finchè il composto si addensi. Spegnere il fuoco e far raffreddare la crema mescolandola ogni tanto.

Con l'aiuto di una sac à poche o siringa per dolci farcire le castagnole con la crema e passarle nello zucchero semolato.

CASTAGNOLE AL FORNO RIPIENE DI CREMA PASTICCERA


Tipico dolce di Carnevale: fritto o al forno, semplice o ripieno è sempre un dolcetto goloso.
Ho fatto queste castagnole usando la ricetta per bignè di Luca Montersino e poi le ho farcite di crema pasticcera.

Ingredienti

185 g d'acqua
165 g di burro
175 g di farina
25 g di latte intero
270 g di uova (più o meno 4)
un pizzico di sale
zucchero a velo 


Versare l'acqua e il burro in una casseruola e far bollire fino a far sciogliere il burro. Unire la farina, il sale e far asciugare sul fuoco. Trasferire l'impasto nella planetaria, unire il latte e lasciar girare  per un minuto. Aggiungere le uova un pò per volta e lasciar incorporare bene.
Con l'aiuto di una sac à poche formare delle piccole palline su teglie imburrate (io ho usato la carta forno) e cuocere a 220° (conoscendo il mio forno ho regolato a 200°) fino a quando saranno leggermente dorate. Mentre si raffreddano preparare la crema pasticcera:



1  litro di latte intero
300 g di zucchero
80 g di amido di mais
1 baccello di vaniglia oppure 1 bustina di vanillina
300 g di tuorli d'uovo


Far sobbollire il latte con la vaniglia. Lavorare in una terrina, con lo sbattitore elettrico, i tuorli con lo zucchero, poi l'amido di mais fino a quando il composto diventa spumoso. Versare il tutto nel latte e portare ad ebollizione mescolando con la frusta finchè il composto si addensi. Spegnere il fuoco e far raffreddare la crema mescolandola ogni tanto.

Con l'aiuto di una sac à poche o siringa per dolci farcire le castagnole con la crema. Spolverare con zucchero a velo.

martedì 5 febbraio 2013

BOMBOLONI di Luca Montersino


Buonissimi...li adoro!  Non è sicuramente un qualcosa da poter gustare spesso, essendo un lievitato abbastanza calorico...ma ogni tanto possiamo concederci questa golosità. Ho provato a farli sin dalla prima volta con la ricetta presa dai miei libri di Montersino e li ho trovati davvero squisiti, soffici e leggeri.  

Ingredienti per i bomboloni
600 g di farina manitoba
150 g di zucchero semolato
435 g di uova intere
150 g di burro
20 g di lievito di birra
4,5 g di sale
0,5 g di olio essenziale di limone
1 bacca di vaniglia bourbon


Ingredienti per la crema pasticera
1/2 litro di latte intero
150 g di zucchero
40 g di amido di mais
1 baccello di vaniglia (oppure 1 bustina di vanillina)
150 g di tuorli d'uovo

Per la crema:
far sobbollire il latte con la vaniglia. Lavorare in una terrina, con lo sbattitore elettrico, i tuorli con lo zucchero, poi l'amido di mais fino a quando il composto diventa spumoso. Versare il tutto nel latte e portare ad ebollizione mescolando con la frusta finchè il composto si addensi. Spegnere il fuoco e far raffreddare la crema mescolandola ogni tanto. 

Per i bomboloni:
Impastare la farina, lo zucchero, il lievito di birra sbriciolato, gli aromi e metà delle uova. 
Appena le uova vengono assorbite unire poco alla volta il resto delle uova. Lasciarle assorbire 
bene e quando l'impasto diventa liscio, elastico ed omogeneo unire poco alla volta il burro 
ammorbidito. Terminare infine con il sale. Lasciar raffreddare l'impasto in frigorifero ed una volta freddo formare dei dischetti di circa 50 g con un coppapasta. Lasciarli lievitare su teglie infarinate per circa un'ora e mezza in un ambiente tiepido, quindi friggere in olio extravergine d'oliva oppure nello strutto a 160° (ho preferito l'olio di semi di arachide). Scolare e passare nello zucchero semolato, si possono farcire con la crema pasticcera utilizzando un sac a poche munito di bocchetta liscia. Sono squisiti....

lunedì 28 gennaio 2013

CIAMBELLE ZUCCHERATE





Ingredienti

 300 g di farina

75 g di zucchero
215 g di uova
75 g di burro
10 g di lievito di birra
2 g di sale
scorza di limone grattugiato
1/2 bacca di vaniglia
olio per friggere


 

Unire la farina, lo zucchero,  il lievito, gli aromi, metà delle uova e lavorare il tutto. Unire le uova rimaste e lavorare ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungere  verso la fine il burro ammorbidito e il sale. Lasciar riposare l'impasto in frigo una mezz'oretta. Poi stendere l'impasto e formare tante palline che forandole al centro con le dita allargando l'impasto dando la forma di ciambelle. Disporle su vassoi infarinati e lasciarle lievitare fino al raddoppio del loro volume. 
Scaldare abbondante olio in una padella e friggere le ciambelle poche alla volta rigirandole spesso. Quando saranno ben dorate metterle su carta assorbente e poi passarle nello zucchero semolato. Servirle calde....

venerdì 25 gennaio 2013

CHIACCHIERE DI CARNEVALE ... con un tocco di colore



A carnevale ogni ricetta vale! Se tutto è concesso, allora perché non viziarci con gli irresistibili dolci della tradizione? Ci sono varie golosità carnevalesche che conosciamo e, a seconda della regione d'Italia in cui vengono preparate, il loro nome cambia. Ad esempio le chiacchiere si chiamano anche frappe, bugie, galani ecc.....Oggi ho voluto preparare queste deliziose chiacchiere con un tocco di colore, quindi alla solita ricetta che uso ho aggiunto l'alchermes.

Ingredienti
400 g farina
1 cucchiaio colmo di zucchero
2 uova
40 g burro ammorbidito
1 bicchiere di vino bianco
un pizzico di sale
liquore alchermes q. b.
zucchero a velo per guarnire

Unire tutti gli ingredienti e lavorarli come una normale pasta all'uovo. L'alchermes l'ho aggiunto in piccole quantità facendolo bene assorbire all'impasto fino a quando ha raggiunto una colorazione rosa. Naturalmente si aggiunge la quantità che si vuole scelgliendo la sfumatura di colore che si preferisce. Formare una palla, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare una ventina di  minuti. Poi stendere l'impasto, formando una sfoglia sottile. Tagliare le strisce con una rotella dentata e friggere in abbondante olio. Farle raffreddare e spolverare con zucchero a velo.....gnam gnam, a me piacciono tantissimo ;)

eccole senza l'alchermes:   ricetta



giovedì 24 gennaio 2013

PANE ARABO


Un pizzico di sapore orientale?...ecco un pane soffice  e leggero, nell'interno si crea una tasca che può essere farcita come si preferisce: verdura, hamburger, fresche insalate, formaggi....

Ingredienti:
500 g di farina 
300 g d'acqua
12 g di lievito di birra oppure 150 g di lievito madre
1 cucchiaino di malto
10 g di sale

Sciogliere il lievito nell'acqua e aggiungere la farina impastando molto bene ed in ultimo il sale. Continuare ad impastare per una decina di minuti. L'impasto deve risultare elastico. Trasferire l'impasto su di un piano di lavoro formando una palla e lasciarlo riposare una mezz'ora. Poi dividerlo in 5 palline dando loro una forma a disco con un diametro di 12 cm. Coprire i dischi con un canovaccio o pellicola e lasciare lievitare. Scaldare il forno a 240°. A lievitazione avvenuta trasferire sulla pietra refrattaria in forno e cuocere per 10/15 minuti fino a quando saranno appena dorati. Sfornare e far raffreddare. Farcirli...e che delizia!
In mancanza della pietra refrattaria appoggiare i dischi di pasta su di una teglia riscaldata e poi ricoperta di carta forno.




Provato anche con lievito madre:
ecco il risultato ;)






STRACCETTI DI POLLO ALL'ACETO BALSAMICO


Un piatto gustoso e velocissimo per chi ama l'aceto balsamico di Modena. 
Ingredienti
petto di pollo
farina 
olio extravergine d'oliva
aceto balsamico
sale q. b.
acqua q. b.

Tagliare il petto di pollo a striscioline  e passarle nella farina. Intanto scaldare l'olio in una padella e versare le striscioline  per farle rosolare. Quando sono rosolate aggiungere l'aceto balsamico diluito con poca acqua e farlo sfumare pochi minuti senza coperchio. Si formerà una delicata cremina dal sapore dolce intorno agli straccetti...ed  eccoli pronti per essere serviti! .... gnam              

mercoledì 23 gennaio 2013

VENTAGLIETTI DI PASTA SFOGLIA


Sono gustosi biscottini di pasta sfoglia.... si preparano velocemente. Ho usato la pasta sfoglia pronta. Sono leggerissimi, ottimi per la merenda o per la colazione ;)
E' importante seguirli durante la cottura poiché bruciano facilmente.

Ingredienti:
pasta sfoglia pronta (circa 250 g)
50 g di zucchero semolato

Scaldare il forno a 200°, spolverizzare di zucchero il piano di lavoro e stendere sopra la pasta sfoglia. Cospargerla con un cucchiaio di zucchero e ripiegare i due lati opposti della pasta in modo che si tocchino al centro. Tagliare trasversalmente a fette di 1 cm di spessore, ancora una spolverizzata di zucchero e disporli su una teglia ricoperta di carta forno a 5 cm di distanza l'uno dall'altro.

in questo collage si vede passo passo come li ho preparati....

 ... farli cuocere per 15 minuti. Toglierli dal forno, rigirarli e continuare la cottura per altri 5 minuti. Trasferirli su una griglia e farli raffreddare.



PATATA VIOLA



Cambio look alle patate? Beh dopo le carote viola stamattina all'iper mentre giravo nel reparto ortaggi hanno attirato la mia attenzione le patate viola. Naturalmente quel colore spiccava tra quelli soliti delle patate, quindi incuriosita non ho potuto fare a meno di metterne un sacchetto nel carrello. Ed eccomi a casa pronta per cimentarmi in qualche ricettina e presentarle a tavola divertendomi nel vedere l'espressione stupita di marito e figli :D 


Questa volta le ho affettate e fritte:
...ma prossimamente proverò altre preparazioni ;)


Navigando in Internet ho cercato qualcosa in merito:


Cos'è?
E’ una specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù; è un alimento difficile da reperire ma impiegatissimo, soprattutto negli ultimi anni, nelle cucine dei grandi chef. La patata vitelotte è detta anche  Patata Nera, Donna Nera, Tartufo della Cina o, erroneamente, patata viola. E’ più piccola delle normali patate e vanta  origini antichissime.
Da dove viene?
Le sue origini sono da rintracciare nel territorio compreso fra il Perù e il Cile. Oggi, la patata viola, è ampiamente coltivata in Francia.
Caratteristiche: la patata viola, nonostante il suo atipico colore, non è modificata geneticamente. Ha la buccia spessa, la polpa interna è viola ed ha un sapore molto simile a quello della castagna. Attenzione a non confonderla con la patata violetta o la patata turchesa; entrambe con buccia viola ma dalla polpa interna giallo-bianca.
Come i mirtilli, le patate viola sono ricchissime di antiossidanti: perciò aiutano a ridurre l’invecchiamento e combattono i radicali liberi.
Dove si compra?
La patata viola è molto difficile da trovare; la si può acquistare nei negozi specializzati per addetti alla ristorazione o che vendono prodotti particolari.
Quanto costa?
Data la scarsità e la limitatezza delle coltivazioni, il prezzo è davvero elevato.
Come si cucina?
Il consiglio è quello di unire la polpa della patata vitelotte con quella di altre patate così da mantenere l’effetto cromatico ma guadagnare in consistenza. Per il resto la patata viola può essere cucinata come le patate normali: fritta, lessa o in purea. Ottimo l’abbinamento con il tartufo. In Francia la patata viola si trova addirittura nei sacchetti...come le patatine chips :)



e rieccomi con un'altra prova ben riuscita e gradita...
purè con patate viola


ho lessato le patate, schiacciate con lo schiacciapatate e preparato il purè come abitualmente faccio con le patate classiche. L'ho guarnito con salmone affumicato e rucola....;-)

...e perché non provare anche gli gnocchi conditi con dell'ottimo burro, parmigiano e qualche fogliolina di salvia?...


lunedì 21 gennaio 2013

BISCOTTI AI MIRTILLI




Ottimi questi biscottini! Ho preso la ricetta dalla raccolta "I biscotti più buoni del mondo" modificando qualcosina a mio gusto ;)

INGREDIENTI
150 g farina bianca
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
40 g burro
50 g zucchero semolato
50 g zucchero di canna
1 uovo
vaniglia
80 g mirtilli secchi
un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 190°  e rivestire con carta forno 2 piastre. Setacciare la farina, il bicarbonato e un pizzico di sale. Aggiungere il burro ammorbidito e i 2 tipi di zucchero, amalgamare bene il composto   Unire l'uovo, montato appena e la vaniglia. Incorporare i mirtilli. Formare dei dischetti con la pasta e sistemarli sulle piastre. Cuocere in forno per 10 minuti.




Sfornare e farli raffreddare....ottimi per accompagnare il tè.



PANCAKES


Qualche volta la giornata può anche iniziare con una colazione diversa dal solito...ed ecco, perché no con i favolosi pancakes? Tradizionali frittelle dell'America del Nord. La ricetta di questi squisiti pancakes l'ho presa dal sito "Viva la focaccia" Sono davvero ottimi... 

Ingredienti per circa circa 8 Pancakes
  • Farina: 160-180 g
  • Latte: 250 ml
  • Olio di Semi: 50 ml
  • Zucchero:  4 cucchiai
  • Lievito da Torta:  3 cucchiaini
  • Sale: un pizzico
  • Uova:  1 (intero)
Mescolate tutti gli ingredienti
Lasciate riposare 2 minuti
Rimescolate. Versate con un mestolo la quantità di composto per ogni pancake sulla piastra riscaldata.
Cuocete su piastra a 200c (o su padella anti-aderente con fondo spesso a fuoco medio) per 1 minuto circa
Girateli e fate cuocere per un altro minuto circa.

Li ho guarniti con sciroppo d'acero che dona loro un gusto delicatissimo...ma possono essere guarniti anche con nutella, panna, miele, marmellata, frutta fresca, creme varie ecc...

domenica 13 gennaio 2013

PIZZOCCHERI ALLA VALTELLINESE



Piatto principe della cucina valtellinese, però conosciuto un po' ovunque e molto apprezzato per la sua bontà. I pizzoccheri somigliano a tagliatelle, si preparano con farina bianca, farina di grano saraceno  e acqua. Il procedimento è lo stesso delle tagliatelle. Si prepara l'impasto, si lascia riposare una mezz'oretta e poi si stende col matterello creando una sfoglia spessa di 3 mm, poi si tagliano delle fasce lunghe circa 8 cm si sovrappongono, ricavando da esse tante strisce larghe 5 mm e lunghe 8 cm. Ecco i pizzoccheri pronti da cuocere.
Gli ingredienti per questo squisito piatto sono:  (per 4 persone)
per i pizzoccheri
400 g farina di grano saraceno
100 g farina bianca
250 g acqua
un pizzico di sale

...e tutto il procedimento per la lavorazione dei pizzoccheri come ho descritto all'inizio.





per il condimento
200 g verze o bietole
250 g patate
aglio
200 g burro
150 g parmigiano reggiano
pepe
250 g formaggio Valtellina Casera dop



Mondare le verze o bietole e tagliarle poi sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti e cuocere il tutto in acqua salata e bollente per 5 minuti. Poi aggiungere i pizzoccheri e farli cuocere una decina di minuti. Scolarli e metterli in un vassoio alternandoli a strati di parmig. regg. grattug. e formaggio casera tagliato a pezzetti. Intanto si fa sciogliere il burro in una padella insieme ad uno spicchio d'aglio che va tolto appena assume il colore dorato e poi si versa il burro sciolto sui pizzoccheri, una passata di pepe fresco macinato e......buon appetito!!!





ps: non sempre e dovunque il formaggio casera è reperibile, io dalle mie parti riesco a trovarlo....comunque può essere sostituito con la fontina, però (avendo provato) devo ammettere che il sapore è diverso.


mercoledì 9 gennaio 2013

SCIATT


Sciatt, piatto tipico della Valtellina....in dialetto valtellinese, vuol dire rospo. Gli sciatt sono croccanti frittelle di grano saraceno di forma tondeggiante con un cuore di formaggio fuso. 

Ingredienti (per 4 persone): 

200 g farina di grano saraceno  

100 g  farina bianca  

250 g  formaggio Valtellina Casera  

 grappa 1 bicchierino
 acqua minerale gassata q.b. 
  olio per friggere
  sale.

Preparazione:
miscelare in una ciotola le farine, la grappa e il sale, aggiungendo acqua minerale, fino ad ottenere un impasto non troppo morbido. Lasciare riposare la pastella per due ore prima di friggere.  



Tagliare il formaggio Casera a cubetti (di circa 2 cm di lato) ed immergerli nella pastella. 
Raccogliere con un cucchiaio un cubetto di formaggio alla volta, ricoperto dall’impasto, e lasciarlo cadere nell'olio bollente. 
Far colorire gli sciatt e scolarli. Servirli caldi....gnammmm


 

COTOLETTA ALLA VALDOSTANA


Piatto tipico della Valle D'Aosta...gustosissimo e di facile preparazione.


Ingredienti

 

Sulla metà di ogni fetta di carne mettere una fettina di fontina ed una di prosciutto cotto e poi piegare l'altra metà su di essa. Sbattete le uova in una ciotola ed insaporite con il sale ed una macinata di pepe fresco, in un'altra ciotola invece mettere il pangrattato. Passate la carne prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggere la carne in una padella con abbondante burro fuso, far dorare bene entrambi i lati e poi mettere in un piatto. Servire insieme ad una fresca insalatina.




lunedì 7 gennaio 2013

PANE CON SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO



Biga
500 g farina 00
500 g semola rimacinata
500 ml acqua
10 g lievito di birra

unire gli ingredienti nella planetaria a bassa velocità aggiungendo lentamente l'acqua. Poi lasciar fermentare in un recipiente coperto con un telo di stoffa per 7/8 ore


Impasto

biga
250 ml acqua
20 g sale
8 g malto
5 g lievito

Lavorazione

Impastare con la planetaria per circa 4 minuti in prima velocità e 7 minuti in seconda velocità. L’acqua va aggiunta gradatamente, il sale a metà impasto. Lasciare  fermentare in un recipiente unto con l’olio per circa 1 ora a temperatura ambiente, dopodiché ribaltare il recipiente delicatamente sul tavolo spolverato precedentemente con la farina e dividere in 2 parti. Lasciare  lievitare   per circa 35/40 minuti. Capovolgere su carta forno cosparsa di semola, trasferire con l'aiuto dell'apposita pala sulla pietra refrattaria e infornare alla temperatura di  240/230°