domenica 24 novembre 2013

PETITS BEURRE AU CHOCOLAT


Aver scoperto il set per la composizione di questi deliziosi biscotti e aver deciso di acquistarlo è successo nel giro di pochi secondi. Appena arrivato tra le mie mani, la voglia di provare è stata grande. Dopo essermi procurati gli ingredienti eccomi partita....


Ingredienti:
250 g farina
100 g zucchero a velo                             
100 g burro semi-salato fuso
60 g d'acqua
1 cucchiaino di lievito per dolci
400 g cioccolato fondente

unire tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolare bene il composto, avvolgerlo in una pellicola e tenerlo in frigo per 3 ore. Intanto fondere il cioccolato e versarlo negli appositi stampini, farlo raffreddare così si solidifica di nuovo, staccarlo delicatamente dallo stampino. Intanto, passate le 3 ore stendere l'impasto col matterello sulla spianatoia infarinata e con l'apposito stampo e timbro creare le basi biscotto. Adagiare su carta forno e infornare a 180° per 12 minuti. Sfornare, appena cotti, farli raffreddare stendere su ognuno un po' di cioccolato fuso e incollare le tavolette di cioccolato. Ed eccoli pronti...sono una grande golosità...

venerdì 22 novembre 2013

FOCACCIA GENOVESE


Un'ottima focaccia, scoperta questa ricetta un bel po' di tempo fa, ma avevo dimenticato di postarla nel mio blog. La faccio ogni tanto alternandola alla pizza...e il risultato è sempre assicurato....

Ingredienti 
(per circa 500 g di pasta e per una teglia 25 x 40)

190 g acqua t.a.
20 g olio evo
7 g sale
3 g malto
300/310 g farina 0
17 g lievito di birra (o 6 g lievito secco)



Preparazione  

  • Sciogliere Acqua, Sale, Malto ed Olio.
  • Aggiungere metà della farina fino ad ottenere una pasta densa, ma ancora liquida.
  • Aggiungere il lievito ben sbriciolato. Se usate il lievito secco, scioglietelo in un po’ di acqua tiepida (30 c) che tenete da parte dalla quantità di acqua iniziale. L’acqua non deve essere troppo calda altrimenti rovinate il lievito.
  • Lavorare la pasta aggiungendo la farina rimanente  fino ad ottenere un impasto compatto ma non duro 
  • Coprite bene e lasciare riposare la pasta per 10-15 minuti su un asse di legno (o tegame) ricoperta da un telo in modo che non prenda troppa aria (per evitare il formarsi della crosta).
  • Vedrete che dopo aver riposato la pasta sarà molto più’ asciutta e più facile da gestire.
  • Piegate la pasta in 2 o in 4 a seconda della forza della farina. Questo procedimento da forza alla pasta. 
  • Dare alla pasta una forma che ricalchi quella della teglia dove verrà cotta senza però stropicciare o maltrattare o cercare di stirare l’impasto. Più’ o meno 550 g di pasta per una teglia da forno di casa (40 cm x 25 cm).
  • Versare nel centro della teglia un po’ di olio.
  • Deporre la pasta sulla teglia in corrispondenza dell’olio precedentemente versato.
  • Cospargere di olio la parte superiore della pasta (con un pennello o con le dita in modo che la pasta non sviluppi una crosta).
  • Mettete a lievitare in un luogo al riparto da correnti, per esempio nel forno spento con la porta chiusa. D’inverno potete accendere la luce del forno per tenere l’ambiente più  caldo (circa 30 gradi)
  • Dopo 40-60 minuti a seconda delle condizioni climatiche e dello stato di conservazione del lievito, la pasta raddoppierà più o meno di volume.
  • Stendetela nella teglia con le mani cercando di non tirarla, ma di schiacciarla il più possibile fino a che occupi tutta la teglia.
  • Cospargete le superficie con un velo piuttosto abbondante di sale. Questo serve per condire la focaccia ma anche per evitare che si formi la crosta durante la lievitazione.
  • Lasciare riposare circa 30 minuti (dare cioè tempo alla pasta di lievitare un po’).
  • Versate un po’ di acqua tiepida (30 c) sulla superficie. L’acqua manterrà’ la pasta umida e darà’ quel colore bianco caratteristico della focaccia genovese al fondo dei buchi
  • Versate un po’ di olio extra vergine sulla superficie.
  • Imprimere energicamente con le dita tutta la superficie per formare i caratteristici buchi che devono risultare uniformi e piuttosto vicini
  • Per la focaccia con cipolla, spargete la cipolla precedentemente tagliata a fettine sulla superficie della focaccia
  • Potete condire la focaccia a vostro piacimento, per esempio con pomodorini e origano o con le olive



  • Lasciare lievitare almeno 60-75 minuti. I tempi di lievitazione dipendono molto dalle condizioni climatiche. Se fate più di una focaccia, potete lasciare lievitare le altre anche di più.  Specialmente d’inverno le focacce posso lievitare anche 2 o più ore. Fate solo attenzione a non sbatterle quando le mettete in forno. Per rallentare la lievitazione potete farle lievitare in un luogo meno caldo, tenendole più in basso.
  • Se volete cuocerle molto più tardi, potete metterle in frigo e poi tirarle fuori circa 90 minuti prima della cottura.

Cottura

  • Infornare nel forno già caldo e cuocete a 220-240 gradi per 15-20 minuti. Ogni forno è diverso e i tempi possono variare considerevolmente.
  • Quando è cotta, sfornate e rovesciate la focaccia in modo che l’aria passi anche sotto di essa per evitare che diventi molla.

RICETTA PRESA DAL SITO "VIVA LA FOCACCIA"...già il nome del sito garantisce! :D

ASSABESI

  


Gustosi biscottini, una vera bontà... ricetta di Luca Montersino. Voglia di fare biscottini e sfogliando i suoi libri ho visto gli "assabesi"...qundi da provare! 

Secondo lo storico Guido Abbattista, l'origine del termine assabesi va fatto risalire ai 1884, quando, in occasione dell'Esposizione Generale Italiana di Torino furono presentati come attrazione (siamo in pieno periodo coloniale) alcuni abitanti nella baia di Assab, nel Corno d'Africa. L'esistenza di biscotti chiamati assabesi è attestata, secondo Abbattista, dalla pubblicità sui giornali nei primi mesi del 1885, prima che la ricetta comparisse sul manuale di pasticceria del Ciocca (da Wikipedia)

Ingredienti
400 g di farina
275 g di burro a temperatura ambiente 
225 g di zucchero a velo
15 g di miele
60 g di uova intere + 20 g di tuorli
40 g di cacao amaro
1 baccello di vaniglia
1 g di sale
0,5 g di olio essenziale all'arancio

Montare il burro con lo zucchero a velo, il miele, la vaniglia e l'olio essenziale all'arancio. Aggiungere le uova e i tuorli a filo.Quando le uova saranno ben assorbite aggiungere sale, cacao,e farina setacciata. Trasferire l'impasto in un sac à poche con bocchetta rigata e formare delle ciambelline su carta forno. Cuocere per 12 min a 190° C

FETTE BISCOTTATE





Una colazione davvero genuina con queste gustose fette biscottate. Con marmellata, crema al cioccolato, alle nocciole...o altro e la colazione diventa super...ormai a casa mia gradiscono l'homemade, so di essermi riempita alcune  giornate,  preparando quasi tutto in casa...ma sono felice e soddisfatta del gradimento.

 Ingredienti
625 g farina 00
100 g zucchero semolato 
75 g  burro 
5 g sale
2 uova 
250 g  latte intero fresco
30 g lievito di birra (sembra un po' tanto...ne metto parecchio di meno)
Preparazione
Lavorate nell'impastatrice la farina, le uova, lo zucchero e il lievito di birra sciolto nel latte tiepido; quando l'impasto sarà omogeneo aggiungete il sale e completate con il burro ammorbidito, poco alla volta; lasciate impastare molto bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico. Formate dei filoni e disponeteli negli appositi stampi imburrati e infarinati, riempiendoli fino quasi a metà, coprite con il coperchio a incastro (si possono utilizzare anche gli stampi da plum-cake) e lasciate lievitare a una temperatura di 28 °C per circa un'ora o comunque finché l'impasto raggiunge il bordo. Mettete in forno a 210 °C per 50 minuti circa, 

quindi togliete dallo stampo, aspettate che il pane si raffreddi e tagliatelo a fette di 0,5 cm di spessore. Tostate le fette in forno a 200 °C. Una volta fredde conservatele in sacchetti ben chiusi.

Ho preparato queste deliziose fette biscottate con la ricetta di Luca Montersino.

BAIOCCHI AL CIOCCOLATO




Per una sana e genuina colazione, per accompagnare una tazza di tè nel pomeriggio, per una pausa in qualunque ora della giornata...uno o più baiocchi ci possono star sempre bene. Favolosa ricetta di Gianluca Aresu...che dopo averla trovata non ho potuto fare a meno di provarla. Soddisfatta...risultato eccellente..e non c'è alcun dubbio su ciò che si prepara in casa con le proprie mani e con ingredienti scelti di buonissima qualità...non esiste più alcun confronto col prodotto industriale


Per la frolla sablè
300 g di burro
150 g di zucchero a velo
25 g uova
450 g farina   
vaniglia
un pizzico sale


Per la frolla sablè al cacao
300 g burro
150 g zucchero a velo
25 g uova
400 g farina
50 g cacao
un pizzico di sale

Per la ganache alla nocciola
500 g cioccolato al latte
150 g pasta nocciola
25 g burro di cacao
120 g burro

Per la sablè:

In planetaria, con la foglia,  burro un po' morbido e zucchero, prima a bassa velocità poi accelero un po' ma non devo montare, solo renderlo cremoso. Quando lo zucchero è ben incorporato (aiutarsi ogni tanto con la spatola in modo che non resti appiccicato alla ciotola) aggiungo l'uovo. Impasto e poi aggiungo farina e cacao miscelati insieme e un cucchiaio alla volta mantenendo bassa la velocità. Formare un panetto, coprire con pellicola e mettere in frigorifero. Benissimo se preparata il giorno prima con riposo in frigorifero.
Stesso procedimento per l'altro tipo di sablè.

Per la ganache:

Sciolgo il cioccolato al latte a 45°, aggiungo il burro di cacao sciolto ma non caldo e mescolo bene; poi a filo aggiungo il burro di latte sciolto e in due volte. Tempero sul marmo in modo da abbassare la temperatura a 24°

Spolvero di farina il tavolo da lavoro e stendo la frolla sottile (circa 2/3 mm), coppo dei dischetti di circa 4/5 cm di diametro e segno appena l'interno con un coppapasta più piccolo. Utilizzando una bocchetta piccola da sac a poche ottengo i 4 buchini che daranno l'effetto "bottone"...(io ho usato l'estremità di una cannuccia). 


Cuocere a 150° per circa 20/30 minuti, meglio temperatura bassa e allungare i tempi in modo da far evaporare bene i liquidi ed ottenere un biscotto croccante.

Quando saranno freddi, utilizzando una sac a poche, mettere su di un biscotto una quantità di ganache tale da farla uscire dai buchini non appena le due frolle si accoppiano, premendole leggermente l'una con l'altra.

sabato 9 novembre 2013

FILETTO DI SALMONE AL CARTOCCIO


Si prepara in poco tempo, un ottimo piatto da gustare. Vado matta per il salmone e lo gradisco in diverse preparazioni.
Ingredienti
filetto di salmone
olio extravergine d'oliva
aglio
salvia
menta
prezzemolo
sale grosso
pepe
una spruzzata di vino bianco

Tritare finemente gli aromi e versarli in un recipiente insieme all'olio e al vino...ed aggiungere il pepe. Immergere per alcuni minuti il filetto nel composto, poi adagiarlo sul foglio d'alluminio e versare su di esso con l'aiuto di un cucchiaio il resto del composto e condire con sale grosso la superficie. Chiudere bene il cartoccio e sistemarlo su di una teglia in forno caldo a 180° per una trentina di minuti. Squisito!!!....è dir poco!

TARTUFO semifreddo AL CIOCCOLATO


Belli da vedere, ottimi da gustare...sono i tartufi al cioccolato, un semifreddo che si gradisce sempre in ogni stagione e in qualunque momento. Sfogliando un libro, del grande Luca Montersino "Peccati al cioccolato" ha attirato la mia attenzione questa ricetta.... la pubblico  nel mio blog

 Per la meringa italiana:
165 g albumi
55 g destrosio
280 g zucchero semolato
75 g acqua

Per il semifreddo al cioccolato:
570 g panna fresca
300 g meringa italiana
100 g crema pasticcera
30 g cacao amaro in polvere

Per il semifreddo alla nocciola:
250 g panna fresca
150 g meringa italiana
50 g crema pasticcera
50 g pasta di nocciole

Per tartufare:
150 g zucchero semolato
150 g cacao amaro in polvere

Per la meringa italiana: cuocere acqua e zucchero fino a 121° C. A parte montare per metà gli albumi con il destrosio. Unire lo sciroppo e continuare a montare finchè non si intiepidisce il tutto.
Si utilizza la meringa necessaria, calcolando il peso in base al semifreddo che si intende realizzare.

Per il semifreddo al cioccolato: incorporare alla crema pasticcera il cacao setacciato, mescolando bene con una frusta. Unire la meringa italiana mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto. Infine aggiungere la panna semimontata. Distribuire il composto con il sac a poche negli stampi in silicone a semisfera riempiendoli quasi fino al bordo.

Per il semifreddo alla nocciola: incorporare alla crema pasticcera la pasta di nocciole, alleggerire con la meringa italiana e per ultimo unire la panna semimontata. Mettere il composto in un sac a poche e "farcire" il semifreddo al cioccolato (come se fosse un bignè, in questo modo verrà quel bel disegno in sezione). Mettere subito in congelatore.
A congelamento avvenuto, smodellare i tartufi dallo stampo e passarli nella miscela di cacao setacciato e zucchero semolato. Servire subito.



BRETZEL



Il bretzel è un tipo di pane molto popolare tra le popolazioni di lingua tedesca, e quindi diffuso soprattutto in Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige. A seconda delle regioni, viene detto anche laugenbrezel, pretzel, pretzl, breze o brezn. A Monaco di Baviera accompagna tradizionalmente il Weißwurst insieme alla senape.
Viene preparato secondo il metodo di panificazione detto  Laugengebäck. In Germania indica il pane che, prima della cottura, viene immerso per qualche secondo in una soluzione bollente di acqua e soda caustica (NaOH). La soda conferisce il particolare aspetto lucido caratteristico di questo prodotto e perde la sua causticità durante la cottura in forno. Tuttavia la soda caustica non viene mai usata se non in preparazioni industriali, mentre in ambito domestico viene utilizzato il bicarbonato di sodio per evitare le difficoltà legate alla pericolosità della soda caustica.
Il Bretzel ha la forma di un anello con le due estremità annodate.
La vera ricetta dei Bretzel, così come vengono preparati in Germania
  • 500 g di farina di grano tenero “0”
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 30 g di burro
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di malto o zucchero
  • 10 g lievito di birra
  • sale grosso per la superficie
  • 3 cucchiai di bicarbonato


1. Disporre a fontana nel centro fate sciogliere il lievito con un po’ d’acqua tiepida ed un cucchiaino di malto (o zucchero).
2. Mescolare inglobando poca farina e lasciare riposare questo composto per circa 15 minuti. Dopodiché aggiungere il burro morbido ed il sale.
3. Impastare a lungo.
4. Lasciare lievitare per circa 40 minuti in una ciotola rivestita di pellicola per alimenti e posta in un luogo tiepido.
5. L’impasto dev’essere abbastanza compatto da poter essere poi lavorato senza che questo si attacchi alle mani.
6. Formare i Bretzel ricavando dei filoni lunghi circa 50 cm, più spessi in centro e assottigliati all’estremità e dargli la classica forma.
7. Metterli su una placca unta e lasciarli riposare per una ventina di minuti a temperatura ambiente in modo che si gonfino leggermente




dopodichè posizionarli in frigorifero per circa un’ora. In questo modo si formerà una crosta più spessa che garantirà al Bretzel sfornato di avere un aspetto più lucido.
8. Ora  preparare in una ciotola la soluzione  con acqua fredda e 3 cucchiai di bicarbonato, tuffarvi i bretzel, uno per volta.
9. Lasciarli in immersione per circa 10 secondi (se sono ben lievitati galleggeranno) e recuperarli con una paletta di acciaio forata.
10. Lasciarli scolare molto bene, poggiando la paletta forata, con sopra il bretzel, su un canovaccio che sia in grado di assorbire il liquido in eccesso e poi sistemarli via via su una teglia rivestita di carta forno.
11. Incidere la superficie facendo un taglio nella parte più spessa nel senso della lunghezza e cospargere del sale grosso.
12. Infornare a 200° finchè non diventano dorati e del classico colore del bretzel tedesco, di solito ci mettono 20/25 min.

domenica 3 novembre 2013

TAGLIATELLE AL TARTUFO NERO DI ACQUALAGNA



Per condire un buon piatto di tagliatelle, non c’è niente di meglio di una salsa a base di tartufo. Nella mia visita alla fiera del tartufo di Acqualagna, oltre al pregiato tartufo bianco ho acquistato anche quello nero...ed eccomi pronta per preparare una salsa da condire un bel piatto di tagliatelle.

Ingredienti

tagliatelle
Burro
Tartufo
Aglio
Parmigiano grattugiato

 Il tartufo va pulito con un pennellino semiduro o con una spazzola per eliminare la terra e le impurità dalla superficie e poi con un panno umido.
Fondere e spumeggiare il burro in una padella, unire un po' di tartufo grattugiato e poi togliere dal fuoco. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle e versarle nella padella col burro e tartufo grattugiato per condirle, poi metterle nel piatto, tagliare a lamelle sottili il resto del tartufo e cospargerlo sulle tagliatelle. Aggiungere parmigiano grattugiato e servire ;) Buon appetito!....è un piatto squisito

TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI E POMODORINI


Adoro l'autunno, per i suoi colori, profumi e sapori. Tanti buoni prodotti la terra ci dona in autunno, come ad esempio questi bellissimi funghi porcini. Il loro sapore e profumo è inconfondibile......quindi approfittiamo in questo periodo per dedicarci alla preparazione di gustosi piatti. 
Gradisco molto le tagliatelle condite con un delizioso sughetto di porcini e pomodorini
Ingredienti per 4 persone:
tagliatelle
500 g di funghi porcini freschi
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
10/15 pomodorini ciliegino
2 spicchi d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.

Schiacciare gli spicchi d'aglio e soffriggerli in una padella con l'olio e il prezzemolo tritato, poi eliminare l'aglio, aggiungere il vino e farlo evaporare. Unire i funghi (naturalmente lavati e puliti) tagliati a pezzi, salare, pepare e far cuocere per una decina di minuti e poi i pomodori ciliegino  tagliati a metà, farli appassire per 2/3 minuti. Nel frattempo mettere a lessare le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle al dente e ripassarle per circa 2-3 minuti in padella, insieme al preparato, aggiungere un pochino di prezzemolo prima di trasferire nel piatto e servire.

lunedì 28 ottobre 2013

TAGLIATELLE AL TARTUFO BIANCO DI ACQUALAGNA




Ogni anno faccio una visitina alla "Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna" per poter acquistare un po' del prelibato tartufo bianco di questa zona....e poi...dopo aver sentito il suo delicato profumo!
Ecco il piatto che gradisco di più con questo prelibato ingrediente....e poi ne vedo un ottimo abbinamento con le tagliatelle fresche. Specialmente se poi fatte in casa!!! ;)

Ingredienti per 4 persone
400 g di tagliatelle
150 g di burro
50 g di tartufi bianchi
parmigiano grattugiato
sale





Il tartufo va pulito con un pennellino semiduro o con una spazzola per eliminare la terra e le impurità dalla superficie e poi con un panno umido.
Fondere e spumeggiare il burro in una padella, unire un po' di tartufo grattugiato e poi togliere dal fuoco. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle e versarle nella padella col burro e tartufo grattugiato per condirle, poi metterle nel piatto, tagliare a lamelle sottili il resto del tartufo e cospargerlo sulle tagliatelle. Aggiungere parmigiano grattugiato e servire ;) Buon appetito!....è un piatto squisito

FIORE BRIOCHE CON CREMA CACAO E NOCCIOLE



Una brioche con la forma di un fiore e tutta farcita di crema al cioccolato. In questo periodo mi capita spesso di vedere questo dolce pubblicato sul web. Oggi ho deciso di provare a farlo, pensavo ci fossero delle difficoltà nel creagli la forma, invece dopo aver visto un tutorial su you tube sono riuscita a riprodurlo senza nessuna difficoltà ed anche con un buon risultato. Ottimo per la colazione, molto gradito a casa mia ;)
Io ho voluto fare un impasto di pasta brioche, ho usato la ricetta che abitualmente uso per le brioche cornetto di Luca Montersino. Poi l'ho farcito con una crema al cacao e nocciole, di ottima qualità. Volendo si può farcire secondo i propri gusti: marmellata, nutella, creme varie.... Innanzitutto consiglio di guardare il video in modo da avere le idee chiare su come preparare il fiore. 
Cliccare video fiore brioche e osservare con attenzione. 
Dopo si può cominciare a preparare l'impasto. 

Ingredienti
500 g farina
80 g latte intero
15 g lievito di birra
180 g di uova
70 g zucchero
15 g di miele
10 g di rum
2 g scorza di limone
vaniglia
180 g burro
8 g sale
tuorli e latte miscelati per spennellare prima d'infornare


Mettete nel recipiente della planetaria la farina con il lievito di birra sciolto nel latte a temperatura ambiente, le uova intere, lo zucchero semolato, il miele, il rum, la buccia di limone e la vaniglia; azionate la macchina e lasciate impastare per circa 8 minuti a velocità ridotta; trascorso tale tempo, unite il burro ammorbidito e sbattuto con una frusta a parte, facendolo incorporare all'impasto poco alla volta, terminate con il sale e finite di impastare per altri 5 minuti circa o comunque fino a quando non si ottiene un impasto liscio, omogeneo, ma sopratutto elastico. Lasciate lievitare a temperatura ambiente, coprendo con pellicola, fino al raddoppio dell'impasto, quindi rompete la lievitazione, impastando leggermente con le mani e riporre, sempre ben coperto di pellicola, in frigorifero per 3 ore circa. Trascorso tale tempo, dividete in 4 parti la pasta, stendendo col matterello 4 dischi. A questo punto fare ciò che s'è visto nel video. 



Far lievitare e poi spennellare con tuorlo d'uovo sbattuto e latte. Spolverare un po' di zucchero a velo nel centro del fiore e infornare a 180° per 25 minuti.  


mercoledì 16 ottobre 2013

AMERICAN CHOCOLATE CHIP COOKIES


Anche questi molto buoni per la colazione o insieme al tè pomeridiano...gustosissimi!

 
INGREDIENTI

300 g di farina
 220 g di burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
300 g di zucchero di canna
2 uova
un pizzico di vaniglia
250 g di gocce di cioccolato

In una ciotola unire farina, lievito e sale. Sbattere il burro con lo zucchero, aggiungere le uova una alla volta, poi la vaniglia e alla fine incorporare poco alla volta la miscela di farina, lievito e sale. Mescolare bene il tutto ed infine aggiungere le gocce di cioccolato. Tenere l'impasto in frigo un'oretta.

Formare delle palline con la sac a poche su teglia ricoperta di carta forno. Infornare a 180° C per 12 minuti.

CHOCOLATE CHIP COOKIES


ma che buoni!!!....al cioccolato!


INGREDIENTI
250 g di cioccolato fondente tritato
220 g di farina
40 g cacao amaro
200 g di burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
200 g di zucchero di canna
2 uova
un pizzico di vaniglia
130 g di scaglie o gocce di cioccolato

In una ciotola unire farina, cacao, lievito e sale. Fondere il cioccolato e lasciarlo in una ciotola. Sbattere il burro con lo zucchero, aggiungere il cioccolato fuso, poi le uova una alla volta, poi la vaniglia e alla fine incorporare poco alla volta la miscela di farina, cacao, lievito e sale. Mescolare bene il tutto ed infine aggiungere le gocce o scaglie di cioccolato.

Formare delle palline con le mani e posizionarle su teglia ricoperta di carta forno, poi con le dita appiattirle delicatamente. Infornare a 180° C per 15 minuti circa.

martedì 15 ottobre 2013

GIRELLE DI PANE SFOGLIA CON OLIVE E POMODORI SECCHI




Sono molto appetitose queste girelle! C'è tutta la friabilità della pasta sfoglia unita alla consistenza del pane. 

Ingredienti
500 g di farina
300 g d'acqua
15 g di lievito di birra o 170 g di lievito madre
200 g di burro
10 g di sale



Per il ripieno
250 g di olive denocciolate
120 g di pomodori secchi
50 g olio extravergine d'oliva

Mettere in una ciotola con acqua tiepida i pomodori in ammollo per una ventina di minuti. preparare l'impasto con tutti gli ingredienti a parte il burro e poi farlo riposare in una ciotola per 20 minuti. Intanto sgocciolare i pomodori e tritarli. Stendere l'impasto con un matterello e formare un rettangolo. Mettere il burro appiattito col matterello su metà del rettangolo di pasta e ripiegare la pasta sul burro a portafoglio, sigillando i bordi. Stendere col matterello e ripiegare la sfoglia in 3, girarla e ripetere il giro di sfoglia. Poi stenderla di nuovo formando un rettangolo e distribuire sopra le olive, i pomodori e l'olio. Arrotolare l'impasto su se stesso e tagliare delle rondelle dello spessore di 2 cm. Disporle su carta forno e farle lievitare fino al raddoppio,




 poi infornarle a 200° C per 25/30 minuti.               
la ricetta è di Sara Papa

domenica 6 ottobre 2013

BABA' al rum ..... ricetta di Luca Montersino



Ho sempre fatto il babà con la mia ricetta che è qui, con ottimi risultati. Leggendo quella di Luca Montersino ho notato qualche differenza...c'è un po' di burro in più ed anche qualche uovo in più. Ovviamente in me la curiosità di provarla....

Ingredienti:
400 g di farina manitoba  
400 g di uova intere 
160 g di burro morbido 
40 g di zucchero semolato
20 g di lievito di birra
8 g di sale



Procedimento:

Mettere nella planetaria la farina, il lievito sbriciolato e lo zucchero. Aggiungere le uova un po' 


alla volta facendole assorbire bene, poi versare il burro morbido sempre un po' alla volta ed 


infine il sale. Imburrare e riempire gli stampi fino a un po' meno della metà, far lievitare fino a 


raggiungere il bordo dello stampo e cuocere a 180° per 25 minuti.




 



ed eccoli pronti per essere sfornati...




Per la bagna al rum ho usato la mia ricetta:

1 l acqua
400 g zucchero
buccia di limone
rum

Preparare la bagna facendo bollire per quindici  minuti un litro d'acqua, 400 g 
di zucchero e la buccia di un limone. Allo sciroppo ottenuto aggiungere, dopo essersi raffreddato un bicchiere di rum. Una parte di questo sciroppo verrà poi spruzzato direttamente sul babà al momento di servire.
Appena cotti e raffreddati, immergerli uno alla volta nello sciroppo facendolo assorbire e poi strizzarli leggermente.
Adagiarli in un piatto e servirli. Possono essere ricoperti da una gelatina di albicocche per dare un aspetto lucido.
Ecco l'interno....favolosi...in effetti quella differenza di dose che c'è con la mia ricetta riguardo al burro e alle uova non si sente affatto dal punto di vista sia del sapore che della consistenza. Comunque il Babà è un dolce che trovo eccellente ;)